venerdì, marzo 05, 2010

chilometri di pensiero.e non solo.

sottofondo:B.R.M.C_half state (recommended!)

quando ci si trova ad affrontare fatiche che sembrano davvero disarmanti;quando ti sembra improvvisamente che la vecchiaia abbia preso il posto dell'ombra;quando potresti arrivare a dire "forse è troppo difficile per me",è il momento secondo me in cui si diventa parassiti.non fraintendere,non nel senso più "sociale" del termine,semplicemente si forza il trasferimento di energie -il più possibile positive- dalle persone immediatamente intorno.
notavo come nel trasportare strumenti pesanti su e giù per Londra per suonare il nostro ancora anonimo tour,nell'atto di prendere decisioni importanti riguardo la nuova casa,nel trambusto lavorativo che affligge i più...ecco,in questo ricevere il succo dell'energia degli altri è fondamentale.può aiutare notare la facilità con cui uno parla al telefono,quanto amore viene riposto nella preparazione di una carbonara vera,o quanto si possa sorridere in condizioni difficili...quanto si possa spaziare con la fantasia ed 'un pò di' eclettismo.
sentire semplicemente via blog che qualcosa nel tuo migliore amico volge al meglio beh,emoziona e migliora.
iniziamo con buona musica stanotte,ne abbiamo fatta di buona stasera.da domani saremo ancora più pronti.
probabilmente comprerò un trolley nuovo.

martedì, febbraio 16, 2010

£324

sottofondo: Sorrow's Army - Graham Coxon

La polizia municipale nelle persone di Carlo Verdone e l'amico Damiano,ferma tutta la banda all'angolo tra via Rosmini ed i giardini pubblici.La banda è evidentemente a piedi,la confusione nasce infatti quando inizia a chiedersi dove si trova e soprattutto perchè in balìa della municipale.Nessuna colluttazione finchè si ottiene un barlume di motivazione: "i signori qui presenti (nomi)fermati all'angolo tra via Rosmini ed i giardini pubblici,hanno approfittato della precedenza coatta datagli dalla signora xxxx al volante di una Fiat Uno di colore marroncino,impedendo così al traffico cittadino il corretto deflusso".
Accettare la precedenza a piedi sarebbe reato.Soprattutto se l'intero traffico dipende da una vecchina al volante che si ferma ad un incrocio e fa passare...tutti.Ma accettare di buon grado questa attitudine sarebbe reato,esattamente come aprofittarne rende complici.Corretto.Ma la banda ferma uno dei componenti dal tentato omicidio di C.Verdone perchè non riesce a dar pace alle motivazioni addotte.Interviene il Democratico,che cerca di spiegare che non potranno pagare una multa di £324 anche perchè,oltre a non possedere quel danaro,la banda vive oltremanica e non gli sarà possibile concentrarsi sulla multa una volta a casa.Le guardie sembrano non capire e non credere ad una parola,unica soluzione rimasta è dimostrare di non avere avuto ambizione di attraversare quella strada in quella direzione.In effetti,la vecchina è stata vista ferma all'incrocio(è ancora nella stessa posizione,nell'abitacolo,con le mani incollate al volante)ma notata a malapena vista la fretta della banda di recuperare il furgone.Quale furgone?è una domanda spontanea delle guardie,ma porre la domanda e contemporaneamente veder svanire i malcapitati è un tutt'uno.
Così mentre il manipolo si avvia a recuperare il van,il Supereroe rimane indietro perchè percepisce una richiesta d'aiuto.La voce sembra provenire dal palazzo più alto,quello in cortina,seminascosto dagli alti alberi.
Effettivamente Supereroe qualcosa la vede,vede un terzo piano balconato(bell'appartamento,ricorda che da piccolo quasi avrebbe desiderato una casa lì)ma l'attenzione è sull'angolo dove un vecchio urla "ai ladri,ai ladri!".Il vecchio è calvo,sembra emaciato ed indossa una canottiera bianca,ma la cosa che colpisce sono i tubicini che gli penzolano dal naso,segno che è anche infermo.E parecchio.Supereroe non può lasciar stare,bisogna che controlli la situazione a costo di prendere il prossimo passaggio verso casa...pericolo,non sa quando rientrerà,ma sa anche che la sua missione non può essere abbandonata per nessun motivo.
Si proietta sul portone e inizia le scale,ma torna ai primi gradini quando si accorge di non avere armi.Raccoglie da terra alcuni oggetti come:un bastone che sembra essere parte di una credenza da cucina,una pinza da ghiaccio ed un oggetto non meglio identificato come Triccabballacche...salendo di soppiatto tenta di non emettere alcun suono,sicuro che l'effetto sorpresa sarà risolutore della situazione.
E' al terzo piano quando infila testa e triccabballacche all'interno dell'unica porta aperta,sbircia all'interno e l'unica cosa che trova è una famiglia a pranzo,col nonnino che mangia.Il capofamiglia dal capotavola di questo capodelmondo ruota la testa per vederlo e con estrema nonchalance "forse è meglio se la smettete di mangiare crostata alle more la sera prima di andare a letto".

mercoledì, febbraio 03, 2010

Malattie infettive del bestiame.

Caden - Significa un sacco di cose.Lo vedrai,significa molte cose.

L'attrice all'audizione per la parte di Caden - Bene,Caden Cotard è un uomo già morto.Lui vive in un mondo di mezzo,tra tesi e antitesi...e il tempo è concentrato,cronologicamente confuso.Eppure fino a poco tempo fa,ha lottato con coraggio per dare senso alla sua situazione.Ma adesso si è trasformato in una pietra.

Il prete al funerale nella scena - Tutto è molto più complicato di quanto pensi.Si vede solo un decimo di ciò che è vero.Ci sono milioni di piccole cose attaccate ad ogni vostra scelta.Potete distruggere la vostra vita ogni volta che lo desiderate.Ma forse voi lo saprete solo tra 20 anni e non potrete mai trovare la traccia della fonte e avete solo una possibilità di giocarla.Provate ad immaginare il vostro divorzio.E ci dicono che non c'è destino,ma c' è, e siete voi a crearlo e anche se il mondo va avanti per secoli e secoli voi siete qui solo per una frazione di una frazione di secondo.Molto del vostro tempo lo passate da morti o da mai nati ma mentre vivete,voi aspettate invano...sprecate anni per una telefonata,una lettera,un libro...per qualcuno o qualcosa che vi faccia sentire bene.E non arriverà mai,magari sembrerà,ma non sarà realmente così.Passate il tempo nel vago rimpianto o vaga speranza che qualcosa di buono verrà.Qualcosa che vi faccia sentire connessi.Qualcosa che vi faccia sentire pieni,qualcosa che vi faccia sentire amati e la verità è che mi sento così arrabbiato.E la verità è che mi sento così triste.E la verità è che mi sono sentito male per così tanto tempo,e per tanto a lungo ho fatto finta di star bene solo per andare d'accordo,solo per...non so perchè.Forse perchè nessuno vuole ascoltare la mia miseria perchè ognuno ha la sua.
Bene,Fanculo tutti quanti.Amen.

Voce all'orecchio - Ora sei in attesa e nessuno se ne preoccupa.e quando la tua attesa finirà questa stanza esisterà ancora e continuerà ad accogliere vestiti,scarpe e scatole...e forse un giorno un'altra persona in attesa...e forse no.La stanza non se ne preoccupa.
C'è stato qualcosa una volta,prima di te,un eccitante e misterioso futuro...ora è dietro di te,visuto,incompreso,deluso.Hai realizzato che non sei speciale.Hai lottato nella vita ed ora stai scivolando silenziosamente fuori da essa.E' l'esperienza di tutti,di ognuno di noi.Le specifiche contano poco.Tutti sono tutti.Tu sei Adele.Tutte le sue tristezze ti appartengono.Tutta la sua solitudine,i capelli grigio paglia,le sue mani rosse rovinate.Sono le tue.E' tempo tu lo capisca.
Cammina.
Come le persone ti adorano,smettono anche di adorarti...come loro muoiono,si muovono,perdono,perdono la loro bellezza,la loro gioventù...come il mondo ti dimentica,come riconosci la tua transitorietà...come pian piano incominci a perdere le tue caratteristiche,come impari che nessuno ti sta guardando...e non c'è mai stato,il solo pensiero ti guida.Non provieni da niente,non arriverai a niente...guidi facendo passare il tempo.
Adesso sei qui.Sono le 7:43.Ora sei qui.Sono le 7:44.Ora stai andando...

Caden - Dove sono tutti?Ci sono i sogni di tutti in questi appartamenti...tutti quei pensieri che non saprò mai.Questa è la verità...
Posso appoggiare la mia testa sulla tua spalla?Ti voglio bene.Ora ho un'idea,so come fare l'opera.Se tutti...

Voce all'orecchio - Muori.

Tratto da "Sineddoche New York"_C.Kaufman

nessun bavaglio

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sabato, gennaio 30, 2010

ID

sottofondo: Wucan,Black Mountain.

aggirarsi in un supermercato nell'ora di punta,questo è sport estremo.la scelta non è casuale,conosci i dettagli delle scaffalature ed esci con l'idea di risolvere in pochi minuti.non hai bisogno dell'mp3 (ma per quale motivo lo si chiama mp3 quando risulta essere un dispositivo portatile adatto a leggere formati mp3 mp4 jpeg ecc?!)perchè in pochi minuti concentrazione ad alto livello puoi tornare a casa e mangiare,vedere un film,la neve fuori ti solletica...
adagio,hai passato illeso il 'fresco',lo stir fry è già nel cestino e puoi passare alle confezioni...ma dov'era l'aceto?improvvisamente sei investito dalla sensazione che in un minuto la gente sia decuplicata:la ressa dei carrelli,una battaglia tra i filari,ognuno passa sorpassa e piglia,ma perchè?sei nel reparto spezie,normalmente poco affollato...ma l'anziana signora indiana non vede di buon grado il tuo sostare davanti al cardamomo e ti investe col carrello.due occhiate,chiede scusa per convenienza.vibra il telefono,non puoi stare muto per un giorno intero e vibrare quando ho dieci chili in mano nel mezzo della spesa!"ciao...si ah sei tu.no,sto comprando la cena...no certo che posso uscire,non intendo passare qui la serata ma perchè non ci sentiamo più tardi?ah,devi sentirti tranquila perchè non vuoi andarci da sola quindi...certo,meglio saperlo subito,si hai fatto bene.beh non lo so.si è una possibile risposta,a più tardi."
andiamo,i surgelati saranno davvero l'ultimo baluardoNO!ogni vetrina,ogni cesta,tutti gli sportelli hanno la condensa e vuol dire tragicamente una sola cosa:sono aperti,contemporaneamente.rinuncio agli spinaci,andrà meglio la prossima volta.mi vizio stasera,accompagnerò il ChelseaBun con del Rhum economico.cestino quasi pieno,mantengo un profilo basso passando per i detersivi scegliendo tra la carta igienica ma per fortuna faccio ridere una coppia di giovani.voi non vi pulite il culo?
ah!mi è stato chiesto di comprare della carne...lancio di steak riuscito,un passo dalle casse ma il dubbio mi assale.
come dire 30...arriviamo al 31.sei davanti al reparto più difficile:prodotti per la cura del corpo.occorre qualche minuto in più in questo e si rischia il vortice.
ognuno sembra assorto,ma le centinaia aumentate sono nel delirio,le persone aprono le confezioni per provare le creme e tu sei nel panico perchè non noti la differenza tra un moisturaising ed un earlymorning booster!un tipo inizia a fissare:avrò fatto colpo?no,la curiosità di sapere quale scelta ed il perchè di quello scaffale.quasi quasi passando glielo dico:la mattina risulto inguardabile anche alle maioliche,cerco un attenuatore per occhiaie ok??grazie,ci vediamo.
le casse!si,finalmente la salvezza.sono piene,ma qui sembra che l'ordine abbia preso il sopravvento:le persone guardano la fila,guardano le casse,guardano il carrello e si intristiscono.hanno forniture per un anno,hanno litigato tra consorti per decidere quale pappa per il pupo,hanno appena speso £10 di telefono per farsi elencare la perentoria lista online...è il sabato del villaggio,forse optare per una cena fuori sarebbe stato meno stressante.
ho delle ragazze molto giovani davanti,hanno un problema col cassiere per un'offerta sui peluche che il lettoredicodiciabarre Blip! non sembra felice di accettare.
il cassiere mi saluta gentilmente e mi ringrazia per aver aspettato.il mio basso profilo non deve aver funzionato perfettamente.è il mio turno,il cassiere mi ringrazia di nuovo stavolta per la mia pazienza,io non ho nemmeno sbuffato,forse mi sta dicendo:se non fosse stato per te le avrei uccise tutte con un machete.
bene,si mi occorrono due buste,no non ho nessuna tessera grazie,si contanti...cosa?
ti serve un ID?e perchè?il Rhum non è vendibile ai minori.
beh,per questo ti ringrazio io,le mie occhiaie ed anche il mio ID stropicciato che non mi somiglia nemmeno più ma del quale dovrai fidarti.stasera esco.

lunedì, gennaio 11, 2010

NewYear,Old Impressions.

I've learned that fascism is well hidden but always present in people's heart.and the fact is,fascism is today fashioning,you can see it from the grouping habit,and how large is.
but,may I had to wait the 2010 to realize this?

venerdì, novembre 13, 2009

prime impressioni dal NuovoMondo

solo parlando...così,senza muoversi.soltanto leggere notizie su altre pubblicazioni...rimanere allibiti da quanto un solo luogo possa essere così sfaccettato,così intenso,così pregno...rimanere allibiti e quasi impotenti di fronte alla totalità che ci si sta presentando.
sentirsi anche legati,ancora e sempre,perchè schiacciati stavolta dall'incombenza di ogni evento nuovo.non saremo così stupidi da restare immobili,mai.
è un mondo intero,un nuovo mondo, e siamo pronti a viverlo appieno come l'altro,come piace a noi,avventurosamente e senza limiti,senza incorrere nell'errore di non poter uscirvi.
giacca,una mappa in tasca e...le chiavi.
apri la porta,please.

mercoledì, settembre 30, 2009

Stuzzichini

sottofondo: XTC "senses working overtime"

In fatto di cibo,si sa,l'italiano si intriga facilmente.E allora perchè la Falena dovrebbe far eccezione anche se espatriata per sfinimento?questo argomento è forse scottante,pesante,variegato,ma sicuramente al...dente.


http://files.splinder.com/38cc97012b9f0e38f5cea6f27108a617.pdf

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staremo a vedere,ma rimarremo a guardare?

domenica, settembre 13, 2009

Disaster By Choice

sottofondo: riunione di famiglia.copre i Methods of Mayhem.

Decisamente una scelta di vita quella di formare un club,il collettivo delle MDS,un piccolo nucleo di pazzoidi che deliberatamente organizzano piccoli attentati per minare la tranquillità apparente di chiunque sia fermo ad aspettare uno stimolo nuovo,una shakerata che duri anche soltanto una festa.E quale miglior occasione per creare il panico in cravatta rossa e camicia nera del rinfresco di matrimonio di un amico storico?
Ma partiamo dal principio:il contatto arriva da MDS numero 5,che col suo usuale fare timido mi invita alla festa anticipando lo sposo stesso.Vi chiederete perchè debba arrivare l'invito del rinfresco e non pervenire quello della cerimonia,ma in tema di stranezze sicuramente non si conoscono soggetti regolari...il figuro si è sposato a LasVegas e ad officiare la messa c'erano Elvis Presley e Marilyn Monroe. Impagabile la proiezione della ripresa video della cerimonia,una sorta di episodio di "camera cafè" oppure il punto d'arrivo di un leit-motiv dei film di Tarantino.
Arriviamo armati di tutto punto ed aggirandoci per i tavoli iniziamo a cercare geometrie amiche,forme accattivanti e facce da far impazzire...vittorie della ricerca risultano i parenti più seriosi degli sposi,che associamo alla silhouette di una batteria acustica con amplificatori posizionati nel giardino.Ammiriamo questo palco bucolico mentre un meraviglioso trio jazz accompagna i nostri veloci brindisi e la nostra cena obelixiana...
Il percorso è disseminato di divertimenti.gazebo per mangiare e fumare,il palco in giardino,un proiettore che manda a loop un concerto dei pooh,la piscina che cambia luce del fondo ogni pochi secondi.
dopo il trio jazz è la volta degli ospiti punk,una band veramente tosta che riesce a trasformare quel giardino in un centro sociale,mentre noi si poga assatanati,uomini e donne,coinvolgiamo vecchi e bambini,ubriachi e irreprensibili,sotto gli occhi increduli e preoccupati dei parenti...bilancio della prima ora di concerto: un piede rotto e trafitto da ramo di rovi,un naso tumefatto,labbra spaccate e una signora ubriaca contusa per aver cercato di emulare lo stage diving senza particolare successo.
La piscina verrà usata dopo pochi istanti per celebrare lo sposo ed il taglio della torta;il tuffo lo vede alle prese con una temperatura esterna di 13°,in acqua di poco superiore e con la difficoltà dell'abbigliamento compresi cravatta gilet e cellulare.
vengono a turno scaraventati in acqua i sobillatori,e posso testimoniare sulla gelata degli animi che ne è seguìta.
commovente,prima di salutare,il varo di 100 balloon di carta -lanterne volanti,ho poi scoperto- in cielo e la consegna delle bomboniere ecologiche rappresentate da piantine grasse molto psichedeliche.
Mentre procediamo verso le macchine,la casa sembra sempre più una villa di Sarajevo del dopo guerra e si traggono come da tradizione i bilanci del rinfresco -cosa non andava,ma il catering era un pò semplice,le bomboniere non sono chic,quel gruppo di pazzi li avrà invitati lo sposo...-Nonostante questo, tacito accordo sulla fantasia nell'organizzazione di un rinfresco bizzarro ma potente,memorabile. Siamo tutti molto tristi di lasciare quella che risulterà come la festa più divertente degli ultimi anni.
Ben consapevoli che suona molto malinconico,ma avanza l'età,i cari si sposano e noi proferiamo frasi malinconiche.

lunedì, settembre 07, 2009

sottofondo: rumori di gatto.

davvero un brutto trip la situazione d'emergenza.
A meno di non possedere un addestramento da Incursore di SanMarco,una freddezza non comune ed una capacità di reazione esplosiva. Niente di più lontano dal mio essere purtroppo, che sembra non 'sentire'...
Sono nel limbo dell'insonne, sono la bestia che guarda l'uscio della tana, sono un fuoco di segnalazione. come siamo arrivati fin qui?soffro il panico dell'insetto schiacciato però dalla responsabilità...
Resto nel dubbio guardando altrove,sperando di svenire vicino alla mia parte dolente. Paura di salutare la veglia per non riuscire a svegliarmi di getto,paura di non dormire per poi non riuscire ad alzarsi domani...
domani,si domani vi saluterò. domani. ancora e sempre domani...

mercoledì, agosto 26, 2009

commozione da disservizio

sottofondo: hush - kula shaker cover

Ho conosciuto Glasy al Forrò Pirata,come lo chiamano per questo martellante mix musicale che lo contraddistingue. Eravamo al quarto giorno in Fortaleza e non mi parve vero di poter scambiare due chiacchiere con lei, soprattutto in un faticoso ma simpatico italo-portoghese.
Mi torna in mente ora un'indicazione che mi diede ad un certo punto...-Se vivi dove hai detto,forse potresti conoscere un mio vecchio amico- disse con aria curiosa -Cura un chiosco sul vostro lungomare, ha un occhio diverso dall'altro.
Si trattava del chiosco dove per il lungo e torrido periodo estivo usavo occupare un sontuoso quadrato di sabbia libera delle dimensioni del mio telo+infradito.
Associo questo episodio liberamente al periodo iniziale della mia permanenza a Londra. Fui in contatto con un ragazzo italiano che lavorava per una agenzia immobiliare. Luca era,seppi successivamente, cugino di mia cugina - o qualunque definizione possa avere questo tipo di parentela -.
Come quando, passando per Antibe diretti verso il territorio basco,chiamai un amico che non sentivo da tempo il quale si trovava in villeggiatura... si può intuire dove.

Ora vedo un film. Va via la luce. Spengo il monitor e riaccendo il salvavita raggiunto con fatica nella stanza accanto.
Tre brevi flash intermittenti e buio. Tutti i cani del vicinato stanno latrando. Tutti gli antifurti stanno suonando, voci lontane si spengono all'improvviso.
Accendo una sigaretta, torna la luce e mentre realizzo che non vedrò mai la fine di quel film -perchè inizio a credere ai suggerimenti delle coincidenze- mi sporgo dalla ringhiera per sentirmi un patriarca maledetto che osserva la sua città morta.
Scrivo questi avvenimenti perchè mi rendo conto soltanto ora di presenziare l'unico appartamento rimasto ad avere energia elettrica qui, o almeno nel raggio di uno sguardo indagatore. Blackout-esente.
Sono qui, dal balcone, la mia vita sta per subire svolte improvvise, sento un formicolìo nei piedi ma l'unico rumore che mi accompagna è l'insistente battere il soffitto di una falena.

martedì, agosto 25, 2009

non detti.

non ti ho mai detto che lascerò tutto con una piccola dose di rammarico...piccola perchè quello che mi mancherà saranno le doti vitali di questo luogo,solamente le indispensabili.
non ti ho mai detto che finalmente assaporerò la libertà di non sentire sguardi davvero alti su di me,quelli col nasino un pò all'insù abbastanza da rendere un'immagine alterata e sgradevole.
non ti ho mai detto che le città non sono esattamente tutte abitate da vuoti a perdere,da "cafoni" impomatati e donnine allegre,come mia nonna amava definirle con un tocco di simpatia e condivisione.
non ti ho mai detto che qui si preferisce una vita frugale ed intensa piuttosto che un costante andamento lento da provocare automatico mal d'auto.
non ti ho mai detto che i soldi qui si preferiscono effettivi più che promessi,ed è difficile farli apparire con trucchi da prestigiatore emergente.
non ti ho mai detto che qui la libertà è libertà,non un'imitazione da modello cinematografico americano.
non ti ho mai detto che non si sopportano le dittature a meno di non essere portati per abbandonarsi al poco offerto senza domandare se la vita riserva sorprese ulteriori.
non ti ho mai detto che qui si preferisce andare verso il capolinea scegliendo arbitrariamente il percorso piuttosto che aspettare che il mezzo trovi la strada più dritta da solo.
non ti ho mai detto...che le cose non dette a volte sono suggerimenti velati che non hai mai colto,dardi leggeri per costruire opinioni in cerchi concentrici,discorsi ovattati sul filo del dormiveglia.

venerdì, agosto 14, 2009

detti.

tira più un pelo di fica che un carro di buoi.
dall'invenzione di trattori e mietitrici gli uomini hanno potuto allenare le loro sinapsi nella sola ricerca della visione del pelo di fica mentre l'evoluzione suggerisce che anche questa mitica figura filiforme sta scomparendo (...)
riusciranno i nostri omaccioni a resistere senza avere più occupazioni,mentre i campi e la fica reinventano se stessi?

lunedì, luglio 20, 2009

nuovi incontri

in questo periodo sto familiarizzando molto con la misantropia.
non è poi così antipatica, bisogna saperla prendere.

domenica, luglio 19, 2009

digeribilità

sottofondo: traffico cittadino di notte.

Non si può negare sempre il sentire del momento: provo invidia. Io provo invidia,si.
inutile barricarsi sempre dietro sacchetti di buonsenso e distacco,inutili i tentativi di superiorità ed accettazione del tutto.. quegli stessi sacchetti di carta di riso si scioglieranno presto alle prime piogge,ed il nemico ci vedrà spauriti e bastantemente disarmati mentre armeggiamo con un fucile di plastica. meglio uscire direttamente e corrergli incontro.
ho invidia del lavoro degli altri,quel minuzioso lavoro che li porta alla stabilità economica mensile,che gli consente vizio libero,del quale io vivo usualmente ma con sforzi disumani... ho invidia di te che guadagni il doppio,ma che dico il triplo di me con la metà della fatica e senza esserti preparato nulla in dieci anni,al limite anche senza far "gavetta". ho invidia di te che fai sesso sfrenato quando ti salta in mente, perchè si narra di fantomatici "amici di sesso" che non ho mai incontrato,nemmeno nel peggior locale di San Josè de Costarica. invidio il numero impressionante di amici che hai,tutti pronti e disponibili,ognuno col suo piccolo universo interessante nel quale puoi sguazzare invitato garantito,ovviamente in ogni angolo del globo perchè, è scontato,parli almeno 6 lingue e qualche dialetto del centro africa. invidio te che hai genitori con i quali puoi parlare e che stimolano le tue idee perchè senza forse non saresti ancora qui. invidio te che non paghi i tatuaggi, te che hai uno sconto quando entri in un bar oppure dal parrucchiere, perchè il tuo sorriso va ben ricompensato, te che trovi le sigarette ovunque a qualsiasi ora anche se in tasca hai solo una banconota da 100. invidio soprattutto quelli che fanno talmente tante cose in un giorno che inizi a sospettare abbiano comprato un kit per il teletrasporto mentre il mio corpo si consuma per lo stress da superomismo... invidio il sorriso happident guadagnato senza mai lavare i denti regolarmente e senza passare nemmeno per caso dal dentista. invidio la tua abbronzatura che sembra del body painting fatto usando solo il marrone, la mancanza totale di occhiaie nonostante tu stanotte purtroppo non abbia dormito. invidio i tuoi sogni sempre incoraggianti, il tuo vincere alle lotterie e al poker natalizio, il tuo frigo che congela perfettamente e la tua cucina in cinque minuti tramite il microonde che a me rovina qualsiasi materiale, biologico e non. invidio quelli che le sigarette le strafumano ma sembra non sortiscano effetti sulla respirazione e invidio troppo per tutti gli affari fatti su ebay nonchè per le vacanze senza mai una grinza, passando per aeroporti dove non esistono scioperi.
invidio perchè invidiare mi fa scrivere senza sosta della fervida fantasia degli altri.

giovedì, luglio 16, 2009

alba


-è così facile perdersi per cicli di tempo a cadenza stagionale...banali errori di scrittura su un pentagramma non ancora pensato pieno
-non essere saccente adesso! (ride)
-ti basta: una città che non somigli troppo a los angeles ma aneli ad esserlo,le distrazioni che questo sistema immaturo può offrire e la ricerca,evidente...
-dai dillo ...non cercare di negarlo proprio ora.
-...di una certa tranquillità...senilità,passione per momenti di lussurioso ozio?
distrazioni di breve durata,la consapevolezza è un peso costante,ma non si può fare a meno di valutare tutte le opzioni disponibili...
-ehi,sai meglio di me che avere comodità intorno in una città come questa è una gran festa! parlare da un portatile in balcone a 28° di notte in mezzo a fiori e rumorosi gatti non è passabile...
-lo riconosco amico ,ma sto pensando al sesso ovviamente...mi chiedo...possibile che basti una folata di vento leggermente profumata di sandalo a farti allontanare da una strada che percorri con la grinta di una trebbiatrice?! (sorride amaramente)
lascio che le sorprese prendano il sopravvento, a volte,mi intriga molto poter chiedere di più al singolo momento...prendere aria fresca tra i capelli e vantarsi soli del proprio appeal almeno per qualche giorno...
-sembra di sentir parlare la tv mentre manda easy rider per il ciclo "estate film avventura" (sbadiglia ridendo)
-goliardici stasera eh?(pausa)...è che arrivano mille stimoli, non ti pare?
-...
-ma si cosa può saperne un blogger dalla sigaretta facile di cosa sono le distrazioni?in fondo nemmeno sai di cosa sa...
-cosa?
-il sandalo!ma ascolti mentre parlo??
-cazzo,a volte mi fai proprio uscire di testa!
-semplicemente perchè ti racconto di ciò che ho dentro in certi momenti?
-ma no...cioè si!non puoi continuare a fare di te un romanzo senza finale...rilassati!
-il rilassamento non è per certe serate evidentemente...comunque mi sembrava chiaro e facile facile: l'idea di scopare senza pensieri e lasciare che le cose vadano un pò per conto loro cercando lusinghe in giro non è poi così aliena no?
-finalmente.abbiamo un punto.cosa c' è dunque di male?
-in cosa?
-come in cosa?
-in cosa ci sarebbe del male?
-in quello che hai detto cazzo!
-ma io non ho parlato di male...porto via il rhum?che mal di testa aaah
-se ti stai chiedendo se è aliena,pensi sia forse male come progetto no?lo metti cazzo in preventivo!
-no non metto 'cazzo' in preventivo,metto divertimento.
-si ma ti stai facendo mille domande o no?
-rifletto sul modo di vivere un'ultima estate qui come si deve.
-dove vai?
-ma sei fuori?
-il progetto,quella cosa per cui sto lavorando...
-ahah si si si il progetto!niente di meno...(smorfia)
-ti odio quando improvvisi uscite da caratterista...cosa credi,solamente tu puoi avere idee razionali e risolvere problemi?
cos è non credi possa farcela?
-ma di cosa parli, si ci credo ma vedo quanto ti è difficile portare avanti un peso così...poi mi stai dicendo di lasciar andare le cose a modo loro...
-hai mandato indietro il nastro allora?
-senti me ne vado,stavolta l'alba la passerai in solitudine ok?
-ma dai è che mi fa piacere che possiamo finalmente parlare di questa cosa!abbiamo ripreso il filo...
-cazzo,questa non finirà come l'ultima però.
-ultima?in che senso?
-hai continuato per due ore a cantarmela sull' Opus Dei!cazzo ed io lì ad annuire alle tue follie!(ride) volevi farmi credere che avevi trovato il modo di diventare un fottuto virus all'interno di questo tuo "sistema fallimentare"...una follia ci pensi?l'opusdei!ma che cazzo infili in quelle sigarette??
-non mi prendesti sul serio,eppure ti dico che con un pò di costanza e stomaco si poteva fare!
-no no tu sei fuori totalmente...
-non sono fuori,sono troppo dentro.ed è da lì che capisci quanta maledetta forza di volontà e creatività ci vogliono!
-preferisco quando mi parli di scopare guarda...
-ci credo,sei all'asciutto da talmente tanto tempo che ti ecciterebbe anche pensare ad una madre superiora che ti lecca i tesori nascosti...veramente non capisco come tu faccia ancora ad aver voglia di vedere l'alba in queste condizioni.
-si da il caso che io non sia poi così all'asciutto.solo sono una persona selettiva.
(risata di gusto)-selettiva?ahah diciamo piuttosto che ad un'attenta analisi gli altri scelgono te dopo aver perso le speranze in un mondo migliore...
-hai già detto un vagone di volte che non piaccio,vogliamo ripetere questo sketch in un registratore e vedere se magari possiamo mandarlo a loop nello spazio in attesa che qualche fottuta creatura verde inizi a ridere??vaffanculo.
-dai la sincerità deve essere di sprono altrimenti che amicizia è?
-questa non è sincerità,è ferocia.
-la sincerità serve per preparare le persone all'impatto con cose sgradevoli.ti dico,consapevolezza.
-ieri in strada mi ha fatto i complimenti per la pelle delle braccia una sconosciuta mentre mi accarezzava.e allora?
-commovente.forse dovresti cominciare a pensare di cercare una relazione fissa...matrimonio??così sistemi tutto e puoi convincerti di essere normale.
-vaffanculo. numero due.voglio divertirmi e lo sai visto che anticamente ne stavamo parlando...
-si beh però si parlava di me che con le persone evidentemente ci so fare...bisogna essere diretti sempre,pretendere...insomma,come dici a volte...cazzuti.
-ok posso rimandare il suicidio a domani allora?vorrei farmi l'ultimo concerto..
-è già domani,l'alba è già qui. senti la musica?
-vorrei non averti mai incontrata.
-come avresti fatto?prima o poi saresti incappato in uno specchio.divertiti domani! (andandosene)
-dove ho messo le sigarette?!

venerdì, luglio 10, 2009

criogenizzati all'aria aperta

sottofondo: david holmes - bow down the exit sign

dopo aver svolazzato allegramente in terra d'Albione in maniera molto veloce (si sa,una falena con le ali bagnate non va molto lontano) ed aver respirato aria d' Irlanda altrettanto in fretta, il ritorno su passi cadenzati come quelli italiani è sempre un pò traumatico. La prima cosa impressionante che salta alle antenne pettinate è il numero di cancelli e recinzioni di cui qui siamo evidentemente appassionati collezionisti.Alti,inquietanti,barocchi,con vetri rotti o grandi oblò,ogni piccola proprietà è dotata di cancellate.Forse separiamo il crimine dal nostro intimo,forse allontaniamo le stranezze dalla nostra vita tranquilla e dosata, una vita di teleparabole ed abbronzature catodiche senza sapere quanto migliore sarebbe considerare il crimine come parte della socialità,unica medicina per guarire la spinta al crimine stesso...In Irlanda si spendono euri per posizionare ottime porte,robusti infissi e curare siepi modellate come fosse il parco Guell,ma non certo per chiudersi attorno recinzioni soffocanti. Chissà,forse solamente una questione di densità di abitanti,forse questione di clima. Infatti lì piove soltanto 4 stagioni l'anno: i ladri non lavorano con la pioggia oppure le persone cercano di aprirsi al mondo? passeggiate, percorsi ciclabili, punti d'incontro...E per noi,che abitiamo un'africa un pò ventilata e florida,risulta difficile usare la bicicletta, troppo poco inquinante e faticosa, mentre risulta così comoda contro il maestrale inglese così come nel gelo d'Olanda...
Ci siamo intorpiditi, abbiamo lasciato che il gelo entrasse in noi invece di lasciarlo fuori, e ci permettiamo di giudicare l'Altro dall'alto delle nostre panchine di marmo nelle piazze. Almeno all'aria aperta.

mercoledì, giugno 17, 2009

costernazione.

un piccolo posto,un piccolo tempo
troppo comunque per sopportare notizie come quella di oggi...arrivata in ritardo,quasi un passaparola sospirato e claudicante...quasi non aver il coraggio di ammettere che la notizia letta sul quotidiano locale sia vera.
piccola città,accogli il nostro pianto silenzioso,accenderai stasera le luci per celebrare una delle tue anime,una delle tue anime più belle e sincere,uno spirito giovane eppure già così maturo e pieno di esperienze.
bastò un attimo,una serata passata a suonare nello stesso locale per intraprendere insieme un percorso felice e grintoso pieno di speranze ed obiettivi.
ci mancherà quell'anima così positiva,ci mancherà quella chitarra così tagliente ed aggressiva,allo stesso tempo ammorbidita da un tocco femminile unico ed un costante ed avvolgente sorriso.
che le tue note risuonino per sempre nel mondo.
ciao Ilaria

domenica, giugno 14, 2009

more human than human

sottofondo: we're in this together - nine inch nails

...in caso è umano e logico comportamento ricordare una persona come un cappello che ti porge i saluti?e se la prossima volta si usasse almeno un naso finto con occhiali?

giovedì, maggio 14, 2009

approvato in parlamento il disegno sul nuovo pacchetto sicurezza:
maggioranza schiacciante,abbiamo bisogno di tranquillità.
al primo dubbioso comunista Napolitano che richiama attenzione affinchè non si trasformi in un decreto antisemita,l'imperatore Berlusconi ha risposto "non siamo noi razzisti,sono loro ad essere negri".