sottofondo: ma si,"immortality" - pearl jam
Mia nonna ha avuto la brillante idea di lasciarci in questi giorni.ma non è di questo che si tratta.mi dilungherei molto sul come un essere svolazzante come me vive certi momenti e percepisce la morte.si tratta invece del dolore di chi rimane,intimo da sempre,che pretende -anche a costo di straziarsi ulteriormente-di avere per le mani nel giorno del funerale,un discorso.un discorso sulla nonna,per la nonna,commovente sincero e appassionato.ovviamente l'iter rimane lo stesso per tutti:consegnare documenti,certificati,contattare agenzia,accordarsi con essa e tra parenti(!)per gli arredi,mettersi in coda in chiesa per definire orari e pagare un OCCHIO per un metro cubo di cemento.esattamente come in vita,la burocrazia fa il suo corso.detto fatto,discorso pronto alla mano,triste al punto giusto,si domanda al parroco come vede la situazione."ma non si usa più questa cosa del discorso...non va più,poi risulta troppo angosciante ed io nella mia chiesa preferisco situazioni più tranquille,una messa normale di 40 minuti(...)".premettendo la mia assoluta lontananza dalle mode,e giuro mai sentito di Trend stagionali in chiesa,ma dico,maledetto da angeli e demoni per l'eternità,possa il tuo dio chiamarsi Allah e punirti in eterno con un supplizio che Tantalo avrebbe ringraziato:l'omelia(questo il nome)è forse l'unico momento di personalizzazione di un rituale obsoleto noioso e privo di significato come un funerale;unico fatto dedicato alla persona -si una persona- in seno ad una scaletta oraria fatta di messa-funerale-battesimo-messa con ritmo di 35-40min.tu maledetto leggi perfino il nome del trapassato sul foglietto perchè non lo hai mai ricordato e vuoi togliere anche due parole comuni a chi lo conosceva bene?vuoi neutralizzare ogni coinvolgimento della funzione perchè hai una tabella di marcia da rispettare ed un clima da mantenere?spero che le lacrime che ho visto versare per questa tua decisione si tramutino in un voodoo che ti spedisca in un limbo orrendo dove a risuonare saranno solo le tue chiacchiere prive di senso.spero che nessuno ricordi il tuo nome e che la scritta sulla tua lapide sia sbagliata.
mercoledì, marzo 12, 2008
giovedì, marzo 06, 2008
cavoli a merenda - lost in translation.
sottofondo: mira calix
Dico,ma ci siamo rincoglioniti!?vogliamo continuare con queste buffonate senza nemmeno sollevare questioni?assuefatti alla censura,assuefatti a personaggi del calibro di Lindo Ferretti che hanno deciso di provare davvero tutto nella vita,assuefatti all'esilio della satira e allo sfanculamento della cultura di un paese intero...ma farci servire su di un piatto(di plastica sporco)anche la corruzione del cinema NO!sta uscendo in questi giorni l'ultima fatica di S.Lumet,dal titolo originale di(attenzione)
before the devil knows you're deadtradotto ovviamente con ONORA IL PADRE E LA MADRE.e così dopo "se mi lasci ti cancello","sideways-in viaggio con jack","la promessa dell'assassino" ed un'infinità di altre aberrazioni linguistiche i distributori cinematografici italiani lanciano il contest "WHO'S THE IDIOT?" tradotto con "ma che colpa abbiamo noi".quindi scrivete gente,patecipate,inviate nomi di fantasia così da rimpolpare le aride fantasie dei suddetti.e fate presente che risparmieremo il più possibile i soldi dei biglietti del cinema per poter noleggiare o acquistare il dvd dotato almeno di lingue multiple.anche se poi ci troveremmo davanti alla verità del fenomeno doppiaggio,al quale dedicherei un capitolo a parte...
venerdì, febbraio 29, 2008
tutta mia la città
sottofondo: maledetti LP - Area

Le città.che belle le città ed il loro circondario.adoro passeggiare a caso in luoghi che non conosco,perdermi anche in quella che sembra una metropoli e poi ritrovarmi,realizzando di non aver combinato nulla se non un cerchio di passi sul mondo.eppure quei colori,o quel grigiore si fanno sentire,non mi stancano e accrescono la voglia di sentire,tastare e testare.avete notato come tutte le grandi città abbiano lo stesso mix di odori?sempre la stessa insalata tanto che qualcuno direbbe 'che noia!'ma non sarà proprio quella riconoscibilità ad attirarci?sarà che il fritto misto del cemento-verde-asfalto-gas-fiori-incenso-fish&chips-carne-cosmetico ci guida come un pifferaio un pò perverso.ed è per questo che al ritorno,ovunque saremo stati,ovunque avremo vissuto,in qualsiasi gorgo ci saremo trovati,al ritorno le foto non saranno quelle.no.per me almeno non rimangono quelle.le immagini che abbiamo catturato si tramutano in qualcosa di più scarno,un effetto cartolina risultato forse dello sballottamento dell'apparecchio fotografico.risultano meravigliose le architetture,magari(non il mio caso)i colori e certi contrasti,oddio guarda che buffa sono qui,ma che stavamo facendo...eppure mancano di qualcosa.effetto cartolina,si,sono convinto.quando le mostrerai potrai entusiasmare i non frequentanti,non te.per te ci sarà uno strano vuoto,come una color correction virata pesantemente sul blu.probabilmente i grandi assenti sono i sensi,quelli che in te scuotono qualcosa e cercano di suggerirti il vento di Dublino o il puzzo di zolfo di Saturnia,quel che resta,la parte migliore.propongo a questo punto di commercializzare,oltre la cartolina,dopo il cinema dinamico:un cd delle fragranze o una fiala interattiva,un dispenser di pioggia inglese,un riproduttore di gayser.mi vedo già a casina ad aprire la fialetta nel tinello per poi accendere un ventilatore:chiamo Alexander e rieccomi in Irlanda.magari.certo,sull' etichetta avvertenze

Le città.che belle le città ed il loro circondario.adoro passeggiare a caso in luoghi che non conosco,perdermi anche in quella che sembra una metropoli e poi ritrovarmi,realizzando di non aver combinato nulla se non un cerchio di passi sul mondo.eppure quei colori,o quel grigiore si fanno sentire,non mi stancano e accrescono la voglia di sentire,tastare e testare.avete notato come tutte le grandi città abbiano lo stesso mix di odori?sempre la stessa insalata tanto che qualcuno direbbe 'che noia!'ma non sarà proprio quella riconoscibilità ad attirarci?sarà che il fritto misto del cemento-verde-asfalto-gas-fiori-incenso-fish&chips-carne-cosmetico ci guida come un pifferaio un pò perverso.ed è per questo che al ritorno,ovunque saremo stati,ovunque avremo vissuto,in qualsiasi gorgo ci saremo trovati,al ritorno le foto non saranno quelle.no.per me almeno non rimangono quelle.le immagini che abbiamo catturato si tramutano in qualcosa di più scarno,un effetto cartolina risultato forse dello sballottamento dell'apparecchio fotografico.risultano meravigliose le architetture,magari(non il mio caso)i colori e certi contrasti,oddio guarda che buffa sono qui,ma che stavamo facendo...eppure mancano di qualcosa.effetto cartolina,si,sono convinto.quando le mostrerai potrai entusiasmare i non frequentanti,non te.per te ci sarà uno strano vuoto,come una color correction virata pesantemente sul blu.probabilmente i grandi assenti sono i sensi,quelli che in te scuotono qualcosa e cercano di suggerirti il vento di Dublino o il puzzo di zolfo di Saturnia,quel che resta,la parte migliore.propongo a questo punto di commercializzare,oltre la cartolina,dopo il cinema dinamico:un cd delle fragranze o una fiala interattiva,un dispenser di pioggia inglese,un riproduttore di gayser.mi vedo già a casina ad aprire la fialetta nel tinello per poi accendere un ventilatore:chiamo Alexander e rieccomi in Irlanda.magari.certo,sull' etichetta avvertenze
accostamenti fantasiosi sconsigliati.non aprire Acqua di Cuba con English fastfood.tenere lontano dalla portata dei golosi.potrebbe essere troppo emozionante.
venerdì, febbraio 15, 2008
verità nascoste.

quel che si chiama sincerità.
ed in uno splendido autogoal,intervistato a proposito del suo rifiuto a presentarsi al dibattito con Pannella sull'aborto,sostiene che sono da preferirsi discussioni in teatro perchè la tv non è veritiera.ovviamente ritenendo la sua trasmissione "8 e mezzo" una boiata epocale.grande.in tutti i sensi.
giovedì, febbraio 14, 2008
San Valentino
in sottofondo:"interstate love song" - StoneTemplePilots

Non ho mai compreso tutte quelle donne che professano "guarda,a me SanValentino non interessa,non bado a queste cose" ma puoi trovarle con gli occhi gonfi,che non sono andate al lavoro,a maledire tutte le malcapitate coppiette che passano in auto,cariche di cioccolata al latte proprio il 14 febbraio mentre insistono per andare a mangiare un 'boccone','dai almeno un cinemino''oggi non lavoro,ti va un giretto al parco?' fin quando il loro Lui ammette che andrà al lavoro e sarà dura,ha un corso di aggiornamento,la palestra alle 20 e non ha molta voglia di ridere.
Però pure voi,ignobili maschi,il torneo a tre di playstation birra-bestemmia oggi proprio no....

Non ho mai compreso tutte quelle donne che professano "guarda,a me SanValentino non interessa,non bado a queste cose" ma puoi trovarle con gli occhi gonfi,che non sono andate al lavoro,a maledire tutte le malcapitate coppiette che passano in auto,cariche di cioccolata al latte proprio il 14 febbraio mentre insistono per andare a mangiare un 'boccone','dai almeno un cinemino''oggi non lavoro,ti va un giretto al parco?' fin quando il loro Lui ammette che andrà al lavoro e sarà dura,ha un corso di aggiornamento,la palestra alle 20 e non ha molta voglia di ridere.
Però pure voi,ignobili maschi,il torneo a tre di playstation birra-bestemmia oggi proprio no....
venerdì, febbraio 08, 2008

29:22
La generazione a venire, i vostri figliuoli che sorgeranno dopo di voi, e lo straniero che verrà da paese lontano, anzi tutte le nazioni, quando vedranno le piaghe di questo paese e le malattie onde l'Eterno l'avrà afflitto,
e che tutto il suo suolo sarà zolfo, sale, arsura, e non vi sarà più sementa, né prodotto, né erba di sorta che vi cresca, come dopo la ruina di Sodoma, di Gomorra, di Adma e di Tseboim che l'Eterno distrusse nella sua ira e nel suo furore, diranno:
`Perché l'Eterno ha egli trattato così questo paese? perché l'ardore di questa grand'ira?' E si risponderà: `Perché hanno abbandonato il patto dell'Eterno, dell'Iddio dei loro padri: il patto ch'egli fermò con loro quando li ebbe tratti dal paese d'Egitto; perché sono andati a servire ad altri dèi e si son prostrati dinanzi a loro: dèi, ch'essi non aveano conosciuti, e che l'Eterno non aveva assegnati loro.
(...)si muore per un si e per un no,si da la vita per un ordine o scelta di qualcuno,fate decenni di carcere per raggiungere un potere di morte,guadagnate montagne di denaro che investirete in case che non abiterete,in banche dove non entrerete,in ristoranti che non gestirete,in aziende che non dirigete(...)un potere di morte cercando di dominare una vita che consumate nascosti sotto terra,circondati da guardaspalle.Uccidete e venite uccisi in una partita di scacchi il cui re non siete voi...(tratto da 'arringa di Cipriano' in 'Gomorra' R.Saviano)
dedicato a Voi,voraci di capolavori.
non si può far passare inosservati certi fenomeni.beh,roba vecchiotta,già disco'70...ma di quelle uscite che riempiono di nostalgia e aprono il cuore.soprattutto,provate a fare aerobica con questo sottofondo.mi direte.
giovedì, gennaio 31, 2008
no comment.
sottofondo: rino gaetano,random compilation.

buongiorno.ma lo è?in fondo ancora non piove.quindi inserirò la copia di una mail oggi,perchè mi sembra importante estenderla,e un pò perchè non mi va di fare un cazzo.eccola:
"lei non mi annoia mai,figuriamoci quando mi parla così apertamente e mi stimola a certe problematiche...il fatto è che fino a qualche tempo fa riuscivo anche ad incazzarmi per certe questioni,ora l'unico pensiero è il mio conto alla rovescia.voglio un passaporto diverso,voglio parlare diversamente,voglio un luogo con "altre" magagne,non quello dove Qualcuno(è di ieri) venga assolto perchè il falso in bilancio non è più reato-da quando questo qualcuno ha modificato la legge-.
giuro,per me questo rimarrà il luogo più affascinante,più colorato e popolato dal più variegato e frizzante crogiolo umano mai visto;il Giardino del mondo,così lo chiamavano tanto tempo fa.ma si sa,le locuste prima o poi arrivano.
traslare,trasportarsi soprattutto prima che quel Qualcuno torni in alto,sempre più in alto che non lo puoi fermare e prima che decidano di chiudere le frontiere!
andale,andale arribaaaaaa".

buongiorno.ma lo è?in fondo ancora non piove.quindi inserirò la copia di una mail oggi,perchè mi sembra importante estenderla,e un pò perchè non mi va di fare un cazzo.eccola:
"lei non mi annoia mai,figuriamoci quando mi parla così apertamente e mi stimola a certe problematiche...il fatto è che fino a qualche tempo fa riuscivo anche ad incazzarmi per certe questioni,ora l'unico pensiero è il mio conto alla rovescia.voglio un passaporto diverso,voglio parlare diversamente,voglio un luogo con "altre" magagne,non quello dove Qualcuno(è di ieri) venga assolto perchè il falso in bilancio non è più reato-da quando questo qualcuno ha modificato la legge-.
giuro,per me questo rimarrà il luogo più affascinante,più colorato e popolato dal più variegato e frizzante crogiolo umano mai visto;il Giardino del mondo,così lo chiamavano tanto tempo fa.ma si sa,le locuste prima o poi arrivano.
traslare,trasportarsi soprattutto prima che quel Qualcuno torni in alto,sempre più in alto che non lo puoi fermare e prima che decidano di chiudere le frontiere!
andale,andale arribaaaaaa".
lunedì, gennaio 21, 2008
words are swords
in sottofondo:"cera" petrol

wikipedia non ha dato risultati.google non accetta la richiesta.probabilmente l'unica soluzione è ricorrere,in extremis,al capolavoro 'le frasi giuste per ogni occasione'.tra biglietti d'auguri,frasi buttate di circostanza,felicitazioni di plastica per matrimoni o imbarazzanti telegrammi per funerali...troverò la soluzione,le parole così pesanti,così definitive,così bastarde da non ammettere repliche o dubbi.di quelle che una frasetta spalanca le bocche,così elementari in italiano che diresti ma pensa te.non si può mica sempre mentire!?farò le prove allo specchio,come nelle migliori(o peggiori) commedie americane,ripasserò lo spelling.ecco.uno...due...non-mi-piace!fatto.ecchecevò?ci vuole pazienza,dedizione,trasparenza,a volte amore e speranza e voglia.insomma,un lavoro full-time con reperibilità la domenica.

wikipedia non ha dato risultati.google non accetta la richiesta.probabilmente l'unica soluzione è ricorrere,in extremis,al capolavoro 'le frasi giuste per ogni occasione'.tra biglietti d'auguri,frasi buttate di circostanza,felicitazioni di plastica per matrimoni o imbarazzanti telegrammi per funerali...troverò la soluzione,le parole così pesanti,così definitive,così bastarde da non ammettere repliche o dubbi.di quelle che una frasetta spalanca le bocche,così elementari in italiano che diresti ma pensa te.non si può mica sempre mentire!?farò le prove allo specchio,come nelle migliori(o peggiori) commedie americane,ripasserò lo spelling.ecco.uno...due...non-mi-piace!fatto.ecchecevò?ci vuole pazienza,dedizione,trasparenza,a volte amore e speranza e voglia.insomma,un lavoro full-time con reperibilità la domenica.
venerdì, gennaio 18, 2008
OVVIETA'
EVOLUZIONI
mi pareva di aver sentito di una leggenda,qualche tempo fa...parlava di un'isola abbastanza sperduta vicino ai caraibi dove attraccando potevi incontrare janis joplin a braccetto con jimi hendrix.ai falò sulla spiaggia il più acclamato era kurt cobain ma i cori migliori potevi sentirli solo quando elvis intonava un suo motivetto accompagnato da bohnam e miles davis.jim morrison era schivo come sempre,ma al tramonto potevi scambiare quattro chiacchiere anche con lui.e credo non fosse del tutto leggenda.ho invece l'impressione che chi sia voluto "sparire" in qualche modo abbia cambiato genere ed amicizie,manager e gusti per mischiarsi alla folla nei concerti o suonando sconosciuto in piccoli club.finalmente senza guardie del corpo,finalmente in pace.
non dovrei rivelarlo,ma ho trovato fabrizio de andrè a roma.potete ammirarlo ai suoi nuovi concerti,ma mi raccomando,non chiedete che fine hanno fatto le sue noiose poesie e le sue tarantelle spaccamaroni.ora solo pace e metallo!YEAH,BABE.

non dovrei rivelarlo,ma ho trovato fabrizio de andrè a roma.potete ammirarlo ai suoi nuovi concerti,ma mi raccomando,non chiedete che fine hanno fatto le sue noiose poesie e le sue tarantelle spaccamaroni.ora solo pace e metallo!YEAH,BABE.

giovedì, gennaio 17, 2008
aaaah internet
è la fine.già mi vedo i titoli dei quotidiani(locali,s'intende):
"ritrovato fossile su scrivania","osmosi con lo schermo".è che due giorni fa,malauguratamente,ho scoperto ed installato iGoogle.ciò che mancava alla rete?oppure l'ennesimo catalizzatore di caos?non saprei,ma questa interfaccia ha proprio una bella faccia.potrei pensarla come una porta sulla realtà di villa con piscina e veranda,di cui hanno fatto milioni di copie delle chiavi.esagerazione...ma si un pò di entusiasmo gratuito ogni tanto!
"ritrovato fossile su scrivania","osmosi con lo schermo".è che due giorni fa,malauguratamente,ho scoperto ed installato iGoogle.ciò che mancava alla rete?oppure l'ennesimo catalizzatore di caos?non saprei,ma questa interfaccia ha proprio una bella faccia.potrei pensarla come una porta sulla realtà di villa con piscina e veranda,di cui hanno fatto milioni di copie delle chiavi.esagerazione...ma si un pò di entusiasmo gratuito ogni tanto!
mercoledì, gennaio 16, 2008
associazione filantropica.

mi è stato recapitato ad un indirizzo in quel di Roma,una pubblicazione bizzarra dal titolo innocuo di:Giornale per Tutti.sottotitolo:LA MENTALITA' DI UNA VERA PECORELLA.Esposto del messaggero dell'Eterno.redazionale:Ass.Filantropica CHIESA DEL REGNO DI DIO,AMICI DELL'UOMO.
poteva bastare questo alla falena per ridurre in poltiglia il foglio e succhiarlo via.ma la curiosità,si sa,ha ucciso l'insetto;così sfoglio l'unica pagina,e via a stro...ops! storie incredibili di come Giuseppe dovette sostenere temibili lotte,di come tal Giacomo spiega il modo in cui dio ci ha creati con la parola della verità;dobbiamo-prosegue-divenire delle vere pecorelle che conoscono la voce del buon pastore e la seguono,soprattutto quando quella voce parla di rinuncia.
il sangue inizia a bollire quando leggo "gli ebrei non si erano liberati dalle cose del mondo e volevano salvarlo per il solo fatto di sentirsi privilegiati ma seppero soltanto disorientarlo(...)diffondendo tenebre spaventose e terribili".
allora,pronti?"umiliatevi sotto la potente mano di dio,affinchè egli vi elevi al tempo convenuto!".traduzione per viventi nella contemporaneità:rinunciate alle cose così che possa accumularle la chiesa,siate cameratisti per stare buoni ed in ordine ma filonazisti che non guasta;che dio vede e provvede(quando ha tempo).
lunedì, gennaio 14, 2008
argh
venerdì, gennaio 11, 2008
__mostri alle mostre__milano 2007
sisi.lo devo fare.lo voglio proprio dire a David Linch.si devo dirglielo,"ehi tu amico sei un cazzo di genio".così.poi deciderà lui stesso se prendere appunti e farsi tradurre da qualcuno.
tuffo nel passato.ma il fondale è basso.
in sottofondo: "judith" - a perfect circle
Di quei giorni in cui il colore del cielo al mattino dovrebbe suggerirti qualcosa.quei giorni in cui nessun mezzo pubblico sembra esserti favorevole,anche il tram riesce a "sgommarti" davanti;la pioggia è costante ma leggera,ti inzuppa completamente.non hai fatto in tempo a comprare il tuo pranzo,mangerai a cena se ci sarà tempo...arrivi allora(ancora) con speranza a destinazione,stai per seguire una dura lezione del master al quale con fatica hai avuto accesso...la segreteria ti informa che sono chiusi,da oggi,gli ingressi ai ritardatari;che verranno puniti con la rinuncia alla conoscenza,questa saggezza così sfuggente che quasi vorresti urlare "ma beata la 'gnoranza,sì stà bene de mente de core e de panza".e pensare che lavori per permetterti questa conoscenza,e contemporaneamente cerchi di gestire mille e più mille altre cose che vanno alla malora,inclusa questa misera e cutanea vita sentimentale.guardo fuori dalla finestra,la solita metropoli mi chiama e mi respinge...scorre lento il tempo,e penso a quanto mi sento come alle elementari,un silente 10enne piombato suo malgrado tra risa e gridolini,tra leggerezza e spontaneità,tra precoci onanisti ed eterni tromboni.allora scendo in strada,alzo il bavero di pelle,calco il cappelo e vado a farmi un panino.
Di quei giorni in cui il colore del cielo al mattino dovrebbe suggerirti qualcosa.quei giorni in cui nessun mezzo pubblico sembra esserti favorevole,anche il tram riesce a "sgommarti" davanti;la pioggia è costante ma leggera,ti inzuppa completamente.non hai fatto in tempo a comprare il tuo pranzo,mangerai a cena se ci sarà tempo...arrivi allora(ancora) con speranza a destinazione,stai per seguire una dura lezione del master al quale con fatica hai avuto accesso...la segreteria ti informa che sono chiusi,da oggi,gli ingressi ai ritardatari;che verranno puniti con la rinuncia alla conoscenza,questa saggezza così sfuggente che quasi vorresti urlare "ma beata la 'gnoranza,sì stà bene de mente de core e de panza".e pensare che lavori per permetterti questa conoscenza,e contemporaneamente cerchi di gestire mille e più mille altre cose che vanno alla malora,inclusa questa misera e cutanea vita sentimentale.guardo fuori dalla finestra,la solita metropoli mi chiama e mi respinge...scorre lento il tempo,e penso a quanto mi sento come alle elementari,un silente 10enne piombato suo malgrado tra risa e gridolini,tra leggerezza e spontaneità,tra precoci onanisti ed eterni tromboni.allora scendo in strada,alzo il bavero di pelle,calco il cappelo e vado a farmi un panino.
lunedì, gennaio 07, 2008
sodoma,meglio cambiare nè?

leggendo Gomorra di Saviano,e cercando(a rischio di farmi inviare a quel paese) di discuterne con tutti gli amici,non riesco a capire se sono l'unico esemplare che trova il libro affascinante,esattamente come il Sistema camorristico,da sempre e per sempre migliore e più efficiente di quello ufficiale,molto in voga negli ultimi anni.
opinioni e posizioni a parte(se sei italiano la pecorina è obbligatoria a quanto pare),la cosa sensazionale è scoprire quanto il popolo napoletano sia adattabile all'ambiente,quanto sia stimabile la fatica che impiega per emergere,risolvere,sconfiggere i problemi e farci anche una risata sopra.se la tana della falena fosse un pò più spaziosa,prenderei un pò della loro colorata immondizia.
ed aggiungerei,da proverbio napoletano "se il problema si può risolvere,che ti arrabbi a fare;se non si può risolvere,che ti arrabbi a fare?"
mercoledì, novembre 28, 2007
il fine giustifica i Mezzi
in cuffia: "are you in" -incubus-

Bellissimo trovarsi nell'ora di punta a capital-city.Si.Inizi ad apprezzare tutti i colori che incontri per la strada,sempre più lunga,sempre più lenta,in un turbine di suoni-rumori-luci-colori-profumi-puzza,soprattutto se ti trovi su di un Mezzo pubblico come il 38,che,carico come la sua omonima rivoltella,sputacchia passeggeri che sembra ne contenga mille..."mi timbra il biglietto?perfavore,non ci arrivo!""certo se non si sposta io non potrò mai scendere alla prossima!""cafone!".dalle orecchie androidi arrivano gigidalessio,tecno e latinoamericana in un mix da dj impazzito.molti tornando alle origini hanno imparato ad usare le maniglie sospese come liane e gli unici che ridono di gusto sono quelli seduti in fondo,in alto,tronisti maledetti,in fila per cinque col resto di due,intonsi,puliti e senza spintoni.sono convinto che siano comparse pagate che non scendono mai prima del capolinea.l'autista bestemmia mentre,evitando un pedone rossopassante,tre pivelli continuano ad intonare gli Abba col campanello da prenotazione,cosa che gli fa dimenticare anni di scuola guida rendendolo protagonista assoluto della Parigi-Dakar.intanto,da fuori,noti sguardi allibiti e non capisci se gli automobilisti o pedoni guardino la gnocca raffigurata 6x3mt sulla fiancata,la gente decapitata nel tentativo di mettere la testa fuori pro-ossigeno oppure te in particolare che hai imparato a surfare le curve evitando tronchi pericolosissimi come i trolley e le luisvuitton dei passeggeri.beh,in fondo,se mai dovessi decidere di partire per una settimana bianca,avrei garantita la mia ginnastica presciistica.
Bellissimo trovarsi nell'ora di punta a capital-city.Si.Inizi ad apprezzare tutti i colori che incontri per la strada,sempre più lunga,sempre più lenta,in un turbine di suoni-rumori-luci-colori-profumi-puzza,soprattutto se ti trovi su di un Mezzo pubblico come il 38,che,carico come la sua omonima rivoltella,sputacchia passeggeri che sembra ne contenga mille..."mi timbra il biglietto?perfavore,non ci arrivo!""certo se non si sposta io non potrò mai scendere alla prossima!""cafone!".dalle orecchie androidi arrivano gigidalessio,tecno e latinoamericana in un mix da dj impazzito.molti tornando alle origini hanno imparato ad usare le maniglie sospese come liane e gli unici che ridono di gusto sono quelli seduti in fondo,in alto,tronisti maledetti,in fila per cinque col resto di due,intonsi,puliti e senza spintoni.sono convinto che siano comparse pagate che non scendono mai prima del capolinea.l'autista bestemmia mentre,evitando un pedone rossopassante,tre pivelli continuano ad intonare gli Abba col campanello da prenotazione,cosa che gli fa dimenticare anni di scuola guida rendendolo protagonista assoluto della Parigi-Dakar.intanto,da fuori,noti sguardi allibiti e non capisci se gli automobilisti o pedoni guardino la gnocca raffigurata 6x3mt sulla fiancata,la gente decapitata nel tentativo di mettere la testa fuori pro-ossigeno oppure te in particolare che hai imparato a surfare le curve evitando tronchi pericolosissimi come i trolley e le luisvuitton dei passeggeri.beh,in fondo,se mai dovessi decidere di partire per una settimana bianca,avrei garantita la mia ginnastica presciistica.
venerdì, novembre 23, 2007
lunedi mattina,fermata d'autobus.
in cuffia: montag_going places

-eh!che tempi...mah
-lei sarebbe?scusi sa...
-io me chiamo Mario,ma per vero me chiamerìa Emilio.
-ah bene,io sono de qua vicino,è un piacere.
-io non sò de qua invece,invece sò de Roma.cioè,mì moglie è de qua.però 40anni fa lavoravo pe na ditta.ero trasportatore.'na ditta normale.ma me se ruppe er camion,cioè me se ruppe er camion da ste parti,così me fermai da mì socero pe chiede se c'aveva un pezzo de ricambio.da allora sto sempre qua,perchè trovai mì moglie e la ditta mia lavorava più qua che 'ndò stava,chè tutti qua divennero clienti mìa.
ai saluti iniziali ho spento le cuffie.ciao montag,ci sentiamo più tardi.ho chiuso il libro,al confronto poco formativo.ho riso dentro,per non offendere,ma ho riso di gioia vera;irrinunciabili,come puoi ignorare?la settimana partiva al meglio.
-eh!che tempi...mah
-lei sarebbe?scusi sa...
-io me chiamo Mario,ma per vero me chiamerìa Emilio.
-ah bene,io sono de qua vicino,è un piacere.
-io non sò de qua invece,invece sò de Roma.cioè,mì moglie è de qua.però 40anni fa lavoravo pe na ditta.ero trasportatore.'na ditta normale.ma me se ruppe er camion,cioè me se ruppe er camion da ste parti,così me fermai da mì socero pe chiede se c'aveva un pezzo de ricambio.da allora sto sempre qua,perchè trovai mì moglie e la ditta mia lavorava più qua che 'ndò stava,chè tutti qua divennero clienti mìa.
ai saluti iniziali ho spento le cuffie.ciao montag,ci sentiamo più tardi.ho chiuso il libro,al confronto poco formativo.ho riso dentro,per non offendere,ma ho riso di gioia vera;irrinunciabili,come puoi ignorare?la settimana partiva al meglio.
mercoledì, agosto 22, 2007
IN QUEST'EPOCA DI PAZZI
sottofondo:"Ophelia's Song" Musetta.

...ci mancavano gli idioti dell'orrore.e dell'HIP HOP,aggiungerei alla lirica del grande Battiato sempre attuale.
Pensate sia vagamente possibile che il turbine di problematiche politico-sociali al quale siamo soggetti(benvenuti ad "evviva la retorica!")non tocchi nemmeno la porticina di ingresso della veranda del cervello di questi personaggi Largo-vestiti?
non bastasse la epocale e globale figurella di Eamon e consorte(ricordate?estate 2006)che battibeccavano a suon di singoli su Mtv;non bastasse il giallino Eminem a litigare in rima con mamma e mogli;ti arriva MISS SIMPATIA.ora,te hai acceso la tv per caso e ti godi il caffè,quando la pupazza ti martella con le sue lamentele verso FabriFibra(altro genio)ululando che non vuole più sposarlo perchè ce l'ha piccolo,è un ignorante e non fa che cacciarsi nei guai.lo minaccia di morte,lei è cazzuta,continuerà a distruggerlo e combatterà questa generazione di uomini gay.eh si,perchè se non sei FabriFibra o PinkopallaMC sei gay.
a volte il modello americano ci investe ma non si completa.se di gangsta rap si parla,se di faide vogliamo vivere,allora iniziate a spararvi.in fretta.

...ci mancavano gli idioti dell'orrore.e dell'HIP HOP,aggiungerei alla lirica del grande Battiato sempre attuale.
Pensate sia vagamente possibile che il turbine di problematiche politico-sociali al quale siamo soggetti(benvenuti ad "evviva la retorica!")non tocchi nemmeno la porticina di ingresso della veranda del cervello di questi personaggi Largo-vestiti?
non bastasse la epocale e globale figurella di Eamon e consorte(ricordate?estate 2006)che battibeccavano a suon di singoli su Mtv;non bastasse il giallino Eminem a litigare in rima con mamma e mogli;ti arriva MISS SIMPATIA.ora,te hai acceso la tv per caso e ti godi il caffè,quando la pupazza ti martella con le sue lamentele verso FabriFibra(altro genio)ululando che non vuole più sposarlo perchè ce l'ha piccolo,è un ignorante e non fa che cacciarsi nei guai.lo minaccia di morte,lei è cazzuta,continuerà a distruggerlo e combatterà questa generazione di uomini gay.eh si,perchè se non sei FabriFibra o PinkopallaMC sei gay.
a volte il modello americano ci investe ma non si completa.se di gangsta rap si parla,se di faide vogliamo vivere,allora iniziate a spararvi.in fretta.
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